lunedì 29 marzo 2010

DIRITTO DI VUOTO

 


RAIPERUNANOTTE si apre con questo parallelo (qui il video):











Mussolini:


Desiderate degli onori?
NOOOOOO!
Delle ricompense?
NOOOOOO!
La vita comoda?
NOOOOOO!
Esiste per voi l'impossibile?
NOOOOOO!



Berlusconi:


Volete che torni al governo questa sinistra che reintrodurrebbe subito l'ICI?
NOOOOOO
Volete una sinistra che raddoppierebbe le tasse sui vostri risparmi, sui BOT e sui CCT?
NOOOOOO
Volete una sinistra che metterebbe un'imposta patrimoniale su tutto, anche sugli immobili più piccoli?
NOOOOOO
Volete una sinistra che proibirebbe pure i pagamenti in contanti, al massimo li consentirebbe fino a 100 euro e questo farebbe per la felicità delle banche?
NOOOOOO
Volete lo stato di polizia tributaria che verrebbe fuori da questa situazione e che è lo stato che vuole la sinistra?
NOOOOOO
Volete che la sinistra metta ancora le mani nelle vostre tasche?
NOOOOOO
Volete le intercettazioni a tappeto su tutto e su tutti?
NOOOOOO
Cioè volete essere spiati anche a casa vostra?
NOOOOOO
Volete una sinistra che spalancherebbe le porte agli extracomunitari?
NOOOOOO
Volete una sinistra che utilizzi la giustizia a fini di lotta politica?
NOOOOOO
E ancora: volete le risse e i pollai sulle reti TV pagate con i nostri soldi?
NOOOOOO




Vi sembrano confrontabili? A me no. C'è una differenza abissale tra gli ideali (pure sbagliati) di cui parla il primo, e i biechi istinti di difesa della saccoccia su cui fa leva - con puro intento terroristico - il secondo.


E' il segno di quanto ci siamo rammolliti. Alle domande del duce, la claque di Berlusconi avrebbe risposto "SIIIIIIIIIII".
Ma ora siamo in democrazia. Ieri quella claque ha potuto esercitare il suo diritto di vUoto.


 

TOH, UN CUOCO!









 

"Il guaio vero, purtroppo, è che l'Italia è piena di berlusconiani con il paraocchi. Non vogliono sentire ragioni: tu gli ricordi Mills, All Iberian, Previti, Dell'Utri, falso in bilancio, leggi ad personam, le pressioni sulla RAI, e loro:
- Come fai a dire che è un mascalzone?
Come faccio a dirlo? Per lo stesso motivo per cui, se incontro per la strada di notte un tizio sudaticcio con in mano un coltellaccio insanguinato, la prima cosa che penso non è <Toh, un cuoco!>"


Daniele Luttazzi a RAIPERUNANOTTE, Bologna 25 marzo 2010




 


Giovedì sera ero in piazza Azzarita a sostenere RAIPERUNANOTTE. Una bellissima serata, con tanti interventi a segno: Luttazzi, Monicelli, Benigni, Dorfles, la Gabanelli. Per non citare i soliti noti, ospiti fissi della trasmissione di Santoro. Peccato solo per Morgan.


 


COSA SUCCEDE MENTRE SCRIVO QUESTO POST:
Sono ancora aperti i seggi.

lunedì 15 marzo 2010

FESTA PER L'ACQUA PUBBLICA

Sabato 20 marzo a Cà Vaina (Imola) c'è la Festa per l'Acqua Pubblica, manifestazione con musica, spettacoli e reading di Colonne d'Ercole a partire dalle 15. Io presento il progetto di musica elettronica Nafs Kushi.


Letture consigliate: su comablog un bell'esempio di come parlare di un film senza averlo mai visto.


COSA SUCCEDE MENTRE SCRIVO QUESTO POST:
Scaldo l'acqua per la camomilla.

venerdì 12 marzo 2010

TELEBAVAGLIO, WEBOLLITORE

Se servisse ancora qualche prova del primato di Internet sulla TV, si vedano le trasmissioni di informazione politica che prosperano sui siti di alcuni quotidiani, in un momento in cui i programmi televisivi vengono censurati


Su antefatto.it, il sito de Il Fatto Quotidiano, c'è TELBAVAGLIO; su corriere.it, il sito del Corriere della Sera, c'è la prima puntata di Mentana Condicio, che purtroppo è un monologo di La Russa.


Speriamo che non se ne accorgano gli imbavagliatori, altrimenti siamo rovinati.


 

mercoledì 10 marzo 2010

AFORISMI /3 (J'ai une ame solitaire)

L'unico problema della solitudine è che c'è comunque una persona di troppo.


 


Quanto ai social network, la penso esattamente come la signora maria.



domenica 31 gennaio 2010

oscilloSCOPE /2

PHONAT – PHONAT

MofoHiFi Records, 2009

 

 

Prendere un campione, ridurlo a fettine e mescolarle variamente non è più una novità da un po’. Farlo con gusto, senza annoiare ed evitando soluzioni scontate, nel 2009 è quasi un miracolo. C’è riuscito Michele Bettuzzi, che ahinoi ha dovuto celare il suo italianissimo nome dietro uno pseudonimo commercialmente più ganzo e appetibile per il mercato anglofono. Prelevato da Firenze da quelli della giovanissima MofoHiFi e trasferito a forza a Londra, più che a imparare qualcosa, è andato a portare una ventata di aria nuova. C’è da esserne fieri.

I pezzi più facili, Set Me Free e Ghetto Burnin' con Yolanda Quartey alla voce (Massive Attack, Phantom Limb) hanno già avuto un buonisimo successo commerciale, ma non suonano meno originali degli altri.

Learn To Recycle segue alla lettera quanto dice nel titolo: prende un loop e lo declina in cinque generi diversi, cinque esercizi di stile per quasi sei minuti di canzone. Esperimento più che riuscito e meritevole di lode, che rimarrà da qui in avanti come modello da seguire.

Ancora degni di nota sono l'irresistibile twist di The Big Deal, gli sfoghi elettrici di Zombie Army e London - su cui è impraticabile tenere il tempo – e le atmosfere distese di It’s For You.

Nella biografia online di questo genio altissimo e capelluto ci dev'essere un errore: dicono sia poco più che ventenne. Se è vero, è comprensibile la preoccupazione che esprime sui fuochi artificiali spezzati nel finale di London: "My god, my mother's gotta listen to this record!”. Suona tanto come un pensiero (per non dire una minaccia) diretto alle sue madri artistiche, le generazioni di colleghi che lo hanno preceduto. Stiano in guardia: tira aria di matricidio.

 

 

 

TRACKLIST:

1. A Warm Welcome

2. Get Down My Dirty Street

3. Set Me Free

4. Ghetto Burnin'

5. Love Hits The Fan

6. Ho Visto Un Quadro Verde

7. It's For You

8. Learn To Recycle

9. The Big Deal

10. Zombie Army

11. Bad Boy

12. London

mercoledì 27 gennaio 2010

COME CAPIRE SE IL VOSTRO GATTO VUOLE UCCIDERVI

Su suggerimento di Zuppa e Martina ho fatto questo test per scoprire le vere intenzioni della mia gatta. Ecco l'esito:


Is your cat plotting to kill you?


Sono molto rincuorato: non avrei mai sperato in quel 4%.
Lo stesso test sul buon Pancho ha rivelato: "Your pet isn't a cat".


 


COSA SUCCEDE MENTRE SCRIVO QUESTO POST:
Lulù mi è zompata in grembo e si lava lo culo. Fuori nevica.